Un altro anno è quasi passato, è tempo di bilanci e, cosa più importante, di classificoni. Per chi di noi è abituato al giochino, il tutto diventa poco più di una consuetudine, ma nell'intento di divertirsi sempre e con l'opportunità di scoprire ogni volta qualcosina che c'era sfuggito. Partiamo dalla classifica a cui attribuisco sicuramente meno importanza: quella dei migliori video musicali, più un pretesto per postare questi splendidi video che non una classifica vera e propria, con tutti cri(tici)smi.
Diversi video potevano aspirare a occupare la prima posizione, ma l'esperimento degli Arcade Fire, assieme alla potenza del brano in sè e dell'album, ha reso le cose molto più semplici. Negli ultimi dieci anni ci siamo trovati spesso a urlare al miracolo, vedendo in cose diverse i progetti "senza precedenti" che avrebbero portato alla svolta: bene, questo è uno di quei casi, in cui si cerca chiaramente di passare il limite tra il musicista e il fruitore, scostando il velo spesso ingannatore dell'interattività per arrivare alla vera e propria interazione, almeno emozionale quando non anche fisica. Questo non è un film interattivo, non è un video musicale, è molto di più.
2) Kanye West - Runaway
Secondo per un soffio, Kanye riesce, come ogni volta che mette il muso di fuori, a piazzare il colpo. Perchè tira fuori singoli da un album in cui c'è solo l'imbarazzo della scelta, e cià nonostante il progetto è quanto mai azzeccato, vibrante e imponente, oltre che faraonico come si confà ad un ego come quello di Mr. West (il video non è altro che un cortometraggio di quasi 35 minuti!). Il catchet e la produzione che ci stanno dietro fanno vedere che con i soldi le cose si possono fare, e alla grande. La perfezione stilistica sfiorata. Cos'altro volete che vi dica? Uno ci prova, a odiare Kanye West, ma quando ti combina di queste cose, tu cosa vuoi farci?
3) LCD Soundsystem - Drunk Girls
Alla loro terza (e, temo, ultima) uscita discografica, gli LCD Soundsystem di James Murphy non lasciano nessun dubbio sul merito del loro status di instant cult, e per farlo si servono anche della mano di uno dei videomaker più esperti e talentuosi degli ultimi trent'anni: Spike Jonze, che anche in questo 2010 piazza due piccoli (ma mica tanto) capolavori, tra cui proprio il video di questa "Drunk Girls", in cui c'è tutta l'ispirazione che Murphy si è sempre divertito come un matto a buttare nel calderone, mischiando Bowie e Velvet Underground con l'elettronica più impensabile. Un video, come dire, rappresentativo.
4) Lady Gaga feat. Beyoncé - Telephone
Si potrebbe stare qua per ore a disquisire su Lady Gaga come fenomeno culturale e musicale. Si potrebbe, ma di certo non è questo il luogo e il modo, essendoci gente molto più qualificata di me che riesce in risultati persino peggiori di quelli che potrei raggiungere io, per cui mi limito al mio prima di, per citare Diego Abatantuono, "pisciare fuori dal seminato".
5) Massive Attack - Splitting The Atom
Il ritorno dei Massive Attack non è stato certo dei migliori, nessuno lo nasconderà, tuttavia l'uscita di questo video aveva fatto presagire a tutti qualcosa di grosso. Perchè questa è roba sopraffina. Ipnotico, etereo e drogante come tutti i video e la musica dei Massive Attack. Un gioiello che entra di diritto in un'ipotetica Top 5 dei loro video.
6) M.I.A. - Born Free
La strage dei ginger kids e il discussissimo campione di Ghost Rider, accoppiata video-singolo con pochi pari in questa annata. E lei è sempre lei, un'altra di quelle che appena mettono la testa fuori fanno inevitabilmente parlare di sè.
7) Arcade Fire - The Suburbs
Ed ecco la seconda zampata. Sempre lui, Spike Jonze, in questa piccola perla adolescenziale che dona ad una canzone già importante e meravigliosa un ulteriore motivo di eternità. Per ora ci restano l'epico climax, una corsa in bicicletta col cuore in gola e la pesante certezza che gli Arcade Fire ce li porteremo dietro per tanto, tanto tempo.
8) Flying Lotus - Mmm Hmm
Questo video di FlyLo è già grande di suo, per la magnificenza del tutto e la sottigliezza con cui si sposta continuamente da un piano all'altro della nostra percezione visiva, ma il suo più grande merito è forse quello di rispecchiare appieno la musica del suo autore: una moderna psichedelia, potremmo chiamarla, in cui l'impianto hip-hop quasi "classico" viene stravolto nei modi più svariati non solo dalla congiunzione con l'elettronica, ma anche dalla presenza di elementi kraut che riescono miracolosamente a suonare così pop. E il video segue questo sentiero, inerpicandosi in strade già battute dai capostipiti del videoclip anni Novanta, che vengono però talmente distorte e reinterpretate da ricordare solo vagamente la loro matrice originaria.
Un quadro in movimento di novanta secondi. E stiamo ancora qua a parlarne? Non ce n'è, per nessuno. È chiaro, la più grossa sboronata di tutti i tempi. Ma il punto è che lui può permettersele, cose del genere, soprattutto perchè le fa meglio di chiunque altro.
10) Caribou - Odessa
Per quanto mi riguarda, la canzone dell'anno, indipendentemente dal video. Che poi, insomma, si lascia guardare, diciamo così.
11) Broken Social Scene - Meet Me In The Basement
Potente, al passo coi tempi e perfino un pochetto avanti, una roba che non in tanti potevano permettersi, e qualcosa da cui c'è voluto un po' per riprendersi.
12) Janelle Monae feat. Big Boi - Tightrope
Un singolo mostruoso, in apparenza la solita accoppiata rapper maschile-vocalist femminile tira fuori dal cilindro questa autentica bomba, accompagnato da un video di gran classe nonostante l'apparente semplicità, perchè l'illusione di affidarsi unicamente alla coreografia che ci appare inizialmente è bloccata sul nascere, e non possiamo fare altro che lasciarci trasportare da Janelle, che ruba lo schermo a dir poco al pur ingombrante featuring della hit.
13) Vampire Weekend - Giving Up The Gun
RZA, Lil Jon, Jake Gyllenhaal, Joe Jonas. Basterebbe elencare gli ospiti, e avremmo già finito. E invece no, perchè come sempre i Vampire Weekend sorprendono, sfoderando quello che è a conti fatti uno dei loro singoli migliori (e non è poco, essendo loro poco meno che una hit-machine) e affiancandolo a un video a dir poco esilarante. Le facce di Gyllenhaal e Joe Jonas valgono da sole tutta la baracca. Solo al secondo album, eppure già una certezza.
14) Big Boi - Shutterbugg
Terronaggine d'altri tempi nel grandissimo comeback album di Big Boi, la metà più ghettusa e classicamente hip-hop degli Outkast, disciolti o separati in casa non ci è dato sapere. Sta di fatto che questo pezzone, finito pure sulla colonna sonora di NBA 2K11, ha tutto il sapore di alcuni video della band di Atlanta, e ne incarna alcuni pregi in maniera spaventosamente somigliante.
15) Wavves - Post Acid
L'indie-rocker preferito di tutti gli strafatti, ma impossibile per chiunque non amarlo. Quelli riguardanti lui sono probabilmente i migliori aneddoti del 2010, tra cui lo stare assieme con Best Coast, l'aver fatto entrambi un disco con dei gatti in copertina e l'aver preso tutti e due un inventatissimo 8.4 su Pitchfork; o, meglio ancora, l'esser stato beccato in tour in Germania
Mooolto coinvolgente l'articolo...sei un genio!! è strutturato molto bene...mi è piaciuto dargli un occhiata...cmq io al primo posto ci avrei messo ''Drop It Like It's Hot'' di snoopy ma solo per il fatto che sn un ''ghetto malato''...è un video molto semplice però....vedere nei primi secondi snoopy con quei movimenti di gambe è elettrizzante...LOL
RispondiEliminaa dir poco OTTIMO l'articolo =)
Bello il video dei Broken Social Scene (e relativa canzone; è uno dei sei o sette che ho guardato fino in fondo), Caribou esercita un incredibile magnetismo (e gli ingredienti della ricetta sono semplici...!), buon video quello dei Massive Attack, molto bello anche quello degli LCD Soundsystem, "The Suburbs" ottima canzone e ottimo video, incredibile quello di M.I.A., che assieme a quello sopracitato degli Arcade Fire è incredibilmente inquietante e contemporaneo, probabilmente più di quello dei BSS.
RispondiEliminaMenzione speciale per Flying Lotus: un'esperienza a parte...
Bell'articolo!