giovedì 9 dicembre 2010

The Bloody Beetroots live @Limelight

Eccomi, sono sopravvissuto. Farò un breve resoconto, anche se le cose da dire sono moltissime. Concerto durato poco più di un'ora, breve ma intensissimo (sulla durata mi aspettavo molto di più, avevo messo in conto che sarebbe finito alle 3/4); purtroppo la DC77 è un tour programmato, quindi l'orario è quello e non ci sono extra. Dicevo, concerto breve ma estremamente curato sotto ogni dettaglio:luci, suoni, batteria sincronizzati perfettamente per un'esperienza da lasciare senza fiato. Purtroppo, però, ci sono state parecchie note negative che hanno rovinato in parte l'esperienza: inanzitutto l'impianto audio, scandaloso a dir poco. Non lasciava spazio ai synth (praticamente inaudibili), gracchiava continuamente lasciando spazio solo a batteria e chitarra (?): quando hanno messo We Are From Venice quasi non l'ho riconosciuta. Qui però bisogna fare anche un appunto sui Bloody: la DC77 è più improntata su un sonoro punk/rock, con forte presenza di batteria e chitarra (non solo per lo scorretto bilanciamento dei suoni del locale) e, a posteriori, posso dire di non aver gradito molto: avrei preferito di gran lunga il loro classico suono elettronico e sintetizzato. Altro punto negativo, il pubblico: purtroppo questo genere di concerti in Italia attira quegli esaltati che vengono solo per fare a botte, e rendono il pogo invivibile (i primi 10minuti sono stati assurdi, sono dovuti intervenire i bodyguard altrimenti ci scappava il morto). Meno male che poi gli esaltati hanno continuato le loro risse lontano dal palco, così ho potuto mettermi in prima fila. Il pogo ci sta sempre, basta che non sfoci in rissa, o in pretesto per fare rissa. Bloody Beetoots bravissimi, un concentrato unico di energia e abilità tecniche: il pregio della DC77 è proprio il fatto che Bob Rifo e Tommy Tea riescono a sfruttare al massimo ogni strumento. Ah, Tommy Lee non ha suonato tanto, giusto una decina di minuti, ma è stato fenomenale. Quando Bob Rifo l'ha acclamato ero l'unico deficiente a urlare come un forsennato (forse anche perchè nessuno ha capito che era un altro, avendo anche lui la maschera).
In definitiva, grande concerto, rovinato però in parte da elementi non insignificanti. Il concerto ideale dei BB a mio avviso è in un festival all'estero, con dj set di ore e ore, sound elettronico e impianto audio di buona fattura. Spero quindi ritornino presto ai dj set, anche perchè la DC77 è un live programmato, quindi rivederlo sarebbe alquanto ripetitivo.

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