mercoledì 10 novembre 2010

Call of Duty: Black Ops (Activision, 2010)

Per la prima volta dalla creazione di questo blog, abbiamo il piacere di pubblicare sulle nostre pagine un caro amico che ci fa spesso e volentieri da guida nel mondo dei videogiochi. Questo special guest ci presenta, a tempo di record, la recensione di Call of Duty: Black Ops, probabilmente il gioco più atteso dell'intera stagione videoludica (visto il successo di Modern Warfare 2), non senza rivelare qualche malumore dovuto ai passi indietro del gioco e alla piega presa dall'intero franchise. Ma lasciamo che a parlare, sia proprio questa recensione:



Da sempre sono un fan della saga Call of Duty, più volte da me reputata una degna alternativa alla serie Medal of Honor. All'annuncio del nuovo capitolo, Black Ops, i miei sensi sono andati letteralmente in estasi, già pregustavano un ottimo sequel di MW2. Man mano che il tempo passava e che le informazioni diventavano sempre più specifiche e invoglianti, l'attesa per il titolo era inevitabilmente aumentata a dismisura. Eccoci dunque arrivati alla giornata di oggi (9/11), dayone del titolo Treyarch. Ma qualcosa non va. Dopo aver provato per una buona ora la modalità di gioco in singolo e dopo aver dedicato un'altra ora al test della modalità multigiocatore scopro che tutte le mie attese sono state in gran parte deluse. Nonostante la volontà della softwarehouse statunitense di offrire un prodotto che sapesse rivaleggiare con il suo predecessore (o addirittura superarlo), a mio avviso non si può definire raggiunto l'obiettivo dei ragazzi di Treyarch.
La modalità giocatore singolo ripresenta sostanzialmente l'ottima formula di MW2 secondo cui il giocatore è impegnato nel compiere una serie di missioni per conto dell'esercito statunitense. L'innovazione "vera" arriva dall'ambientazione e dai protagonisti. Se MW2 ambientava le proprie vicende in conflitti moderni, BlackOps sceglie di introdurre il giocatore in un nuovo conflitto: la guerra fredda. I protagonisti delle vicissitudini di guerra ora parlano, recitano molto bene a mio avviso, riescono a coinvolgere emotivamente il giocatore nello spettacolo. Ma qual è il sostanziale difetto di fondo? Proprio la volontà della software house di mantenere inalterata la struttura di queste missioni: dopo un filmato introduttivo si giunge a una sparatoria caratterizzata da predefiniti. Concluso lo scontro si segue un compagno che ci conduce in un'altra "guerriglia" dove sarà presente un altro . E così via, fino al finale del gioco. La strada da seguire è, ovviamente, una sola e su questa i programmatori hanno collocato un numero di nemici infinito che potranno essere fermati solamente facendo avanzare il protagonista verso un secondo scontro. Il comparto grafico non è eccelso ma si lascia ammirare: buona la caratterizzazione grafica dei personaggi, stilisticamente ispirati, e anche il comparto ambientale, nonostante non sia esente da difetti, è particolarmente curato riproponendo paesaggi tropicali, metropolitani e cupi.
A fianco ad una soddisfacente modalità in singolo viene, però, affiancata una modalità multigiocatore non particolarmente entusiasmante.
Quello che da subito colpisce è il downgrade dal punto di vista grafico, operato dalla Treyarch, per rendere tutto l'azione su schermo più fluida, nonostante sia rimasto invariato il numero di giocatori massimi su mappa (18) rispetto al titolo precedente.
La novità è introdotta dal sistema di crediti (COD Points), accumulabili in vari modi, che serviranno ad acquistare tutti i nostri strumenti di offesa e difesa. Questi ultimi dovranno essere prima sbloccati tramite il consueto accumulo di punti esperienza, identico a MW2. Cosa non convince, ad eccezione della grafica, del comparto online quindi? A mio avviso la non volontà di rivoluzionare il concept di base: le modalità sono identiche al predecessore, il sistema di sbloccabili è preso di forza da MW2 (ad eccezione della valuta, i COD Points) ed è valorizzato il gioco "ad personam" piuttosto che la cooperazione tra team. La volontà di Activision di produrre un titolo per anno non giova positivamente alla saga. (EvilCrazySkull)


1 commento:

  1. ''una degna alternativa alla serie Medal of Honor''..penso che COD sia superiore...anche se non mi è dispiaciuto MOH, però devo dire che è stato tanto fumo e niente arrosto. L'hanno pubblicizzato moltissimo, ma appena si è saputo che durava 5 ore, le azioni della EA hanno avuto un ''qua qua qua quaaaa'' xD...cmq io resto sulla mia e rimango fedele alla saga Call of Duty..anche se nn ho ancora trovato i soldi per Black ops (FAIL FAIL FAIL)
    p.s BELL'ARTICOLO

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